Compagnia

Si j'avais un Œuf

Un viaggio poetico nel cuore della filiazione

Il progetto

Questa creazione ambiziosa, sviluppo naturale della forma breve « Si j'avais un œuf », prolunga la ricerca della compagnia intorno alla nascita e alla costruzione familiare. Lo spettacolo esplora in profondità la reciprocità dell'incontro genitore-figlio: da un lato i genitori che accolgono lo sconosciuto, dall'altro il bambino che scopre un mondo che non ha scelto. Il personaggio di Pulcinella, per la sua natura ambivalente, continua ad essere la guida degli artisti in questa esplorazione. Mezzo uomo mezzo uccello, allo stesso tempo padre, madre e figlio, incarna perfettamente questa zona problematica dove si costruisce il legame familiare.

Nota d'intenzione

Genitori di tre figli, Anastasia e Léandre esplorano quotidianamente il mistero della genitorialità. Ogni nascita li confronta con un paradosso vertiginoso: i loro figli sono della loro carne eppure così diversi, infinitamente vicini e irrimediabilmente altri. Arrivano con la propria storia, il proprio mistero, intessuti nei geni dei genitori eppure già altrove. La genitorialità gli sfugge e li supera, come un uovo troppo grande per tenerlo nelle mani. Eppure lo covano, quest'uovo improbabile, tra desiderio di trasmissione e accettazione dell'inatteso.

In questo spettacolo, la compagnia interroga il desiderio di un figlio, la trasmissione, le eredità e il modo in cui ogni nuova generazione reinventa il proprio posto in questa catena. La tradizione di Pulcinella diventa uno specchio della loro avventura familiare — un'avventura dove l'amore trascende la natura, dove l'imprevisto diventa dono, dove lo strano diventa familiare.

Ricerca artistica

L'approccio della compagnia si fonda su diversi assi di sviluppo:

Lo spettacolo è stato creato ed è in tournée da giugno 2025. Per tutte le informazioni sulle date delle rappresentazioni, contattare: diffusion@ueueue.eu

Per i Professionisti:

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